|
STORIA DELLA RAZZA La storia del Devon Rex
inizia nel 1960 a Buckfastleigh, un villaggio nella regione inglese di
Devon dove, vicino ad una vecchia miniera abbandonata, in una colonia di
gatti ce n’era uno col pelo stranamente arricciato. Con lui viveva una
femmina che andò a partorire a casa di Beryl Cox, una signora che
abitava vicino alla miniera. Nella cucciolata tutti i piccoli avevano il
mantello normale, ad eccezione di un maschietto nero che aveva il pelo
riccio, il muso da folletto e due enormi orecchie simili a quelle di un
pipistrello. In Inghilterra era già conosciuto il Cornish Rex e la
signora Cox, pensando che si trattasse della stessa mutazione, si mise
in contatto con Stirling Webb, che stava selezionando questa razza. Nel
1961 gli cedette Kirlee, così aveva chiamato il gattino nero, per
accoppiarlo con le sue femmine. Dall’ unione di Kirlee con ben nove
femmine di Cornish Rex non nacque neppure un gattino col pelo riccio. Il
gatto venne restituito alla signora Cox con una delle sue figlie, Golden
Rain, che aveva il mantello normale, ma che, essendo figlia di Kirlee e
di una Cornish, si rivelò portatrice di entrambi i geni, quello del
Cornish e quello del Devon Rex. Da qui in poi, i programmi di
allevamento di queste due razze proseguirono separatamente. SELEZIONE Il
riconoscimento ufficiale da parte del GCCF inglese avvenne nel 1967. Il
primo Devon fu importato negli Stati Uniti nel 1968 e il CFA americano
lo riconobbe nel 1979. Le caratteristiche del moderno Devon Rex sono
abbastanza allineate per quanto riguarda la struttura e la morfologia a
Kirlee, il suo capostipite: orecchie enormie basse, il muso corto e gli
occhi grandi e spalancati, le vibrisse spezzate o assenti. Sono
accettate tutte le varietà del mantello tinta unita, tabby, bicolore,
squama, silver ed anche colourpoint, che è chiamata Si-Rex (Siamese
Rex). CARATTERISTICHE Il Devon è un gatto molto affettuoso,
intelligente, vivace e curioso. Ama molto la compagia, cioè stare in
mezzo alla gente e giocare con i bambini,ed adora stare accovacciato in
grembo al padrone, a cui si lega morbosamente. Il suo padrone ideale
deve avere molto tempo ed attenzioni da dedicargli, perchè questo gatto
è totalmente uomo-dipendente, sia per le cure sia per l’affetto. Teme
gli sbalzi di temperatura e, a causa della maggior dispersione di calore
dovuta al suo mantello, soffre moltissimo il freddo. Per questo è facile
trovare gli esemplari di questa razza nei punti più caldi della casa o
sotto le coperte. Avendo pochissimo pelo, la sua toelettatura è
estremamente veloce e semplice. A differenza del Cornish, i suoi
vocalizzi sono poco rumorosi. E’ sempre affamato, insaziabile, al limite
della voracità. GENETICA Responsabile del mantello del Devon Rex è il
gene recessivo re. A differenza del Cornish, nel mantello del Devon sono
presenti tutti i tre tipi di pelo (pelo di protezione, intermedio e
sottopelo), ma sono talmente modificati che il mantello che ne risulta è
arricciato, ma è più rado, meno ondulato e ordinato rispetto al Cornish
Rex. Le sopracciglia e le vibrisse possono essere assenti o spezzate. I
geni r (Cornish) e re (Devon) sono due diversi mutanti recessivi e sono
posizionati sul cromosoma in loci diversi: infatti, accoppiando un Devon
Rex con un Cornish, si ottengono cuccioli con un mantello normale.
STANDARD CORPO: taglia medio piccola, petto ampio, alto sulle zampe, ben
muscoloso e con un buona ossatura. TESTA: cuneiforme, leggermente più
lunga che larga, con zigomi sporgenti. NASO: corto, con un netto stop.
MENTO: forte. OCCHI: grandi e leggermente ovali. COLLO: di media
lunghezza, snello. ORECCHIE: enormi e sproporzionate, larghe alla base e
con ciuffetti di pelo, piazzate basse sulla testa. ZAMPE: lunghe e
sottili; quelle posteriori più alte delle anteriori. PIEDI: piccoli e
ovali. MANTELLO: pelo corto con tessitura fine ed ondulata. CODA: lunga,
fine ed appuntita, non deve essere nè nuda nè con troppo pelo.

|